Sabato 9 maggio 2026 i bambini della Prima Comunione hanno vissuto una giornata speciale presso le Suore Benedettine di Bergamo: un’esperienza semplice, ma molto coinvolgente e arricchente, capace di lasciare nel cuore di tutti un ricordo profondo e prezioso.
La mattinata è stata dedicata alla riflessione insieme a padre Aldo, che ha accompagnato i bambini alla scoperta del vero significato della parola “comunione”. Attraverso schede, attività e giochi, i bambini hanno potuto comprendere che la “Comunione” non è soltanto ricevere Gesù nell’Eucaristia, ma significa anche imparare a stare insieme, condividere, accogliere e voler bene agli altri ogni giorno, come Gesù ci insegna.
Uno dei momenti più intensi della giornata è stata la Santa Messa, preparata appositamente per i bambini e spiegata in ogni suo momento. Ogni gesto, ogni parola e ogni simbolo sono stati raccontati con semplicità e attenzione, così da permettere ai ragazzi di capire davvero cosa accade durante la celebrazione e soprattutto di capire il valore immenso dell’Eucaristia. Le Suore Benedettine ci hanno accompagnati con dolcezza e presenza in questo prezioso momento, rendendo tutto ancora più significativo.
Successivamente suor Benedetta ha aperto le porte del laboratorio, mostrando ai bambini tutto il processo di produzione delle particole: i macchinari, la preparazione, la cottura e il lavoro silenzioso e paziente che ogni giorno viene svolto con cura e amore. È stato sorprendente per i bambini vedere da vicino come nasce quel piccolo pane che durante la Messa diventa presenza viva di Gesù. Suor Benedetta ha poi donato ai bambini le particole che saranno utilizzate proprio il giorno della loro Prima Comunione, un gesto semplice ma pieno di significato, che ha reso ancora più viva l’attesa del grande giorno.
La visita è proseguita all’interno del convento, dove le suore hanno accolto i bambini con grande disponibilità spiegando loro come vivono durante la giornata, tra preghiera e lavoro e mostrando alcuni spazi della loro vita quotidiana: il refettorio dove mangiano insieme, la cucina, le serre e anche gli animali che custodiscono con cura, tra cui conigli, tacchini, galline e una dolcissima gatta che viene utilizzata per la pet therapy in ospedale. È stato un momento molto bello, che ha permesso ai bambini di scoprire da vicino una realtà fatta di semplicità, lavoro, preghiera e prezioso silenzio.
E poi non è mancata la gioia dello stare insieme. Dopo il pranzo al sacco, gustato nel bellissimo giardino del monastero, i bambini hanno vissuto una vera e propria immersione nel gioco: si sono tuffati nel divertimento tra corse, giochi, risate e momenti di amicizia autentica. Vederli così felici e uniti è stato bellissimo, perché anche attraverso il gioco si è respirata la bellezza dello stare insieme.
Alle 16.30 abbiamo salutato e ringraziato le suore per la splendida accoglienza che ci hanno riservato e per i doni che hanno dato ai bambini. Oltre a questa splendida giornata infatti siamo tornati a casa con i libretti di Sant’Antonio e San Domenico Savio e un braccialetto sul quale c’è scritto il ‘ Padre Nostro’.
Domenica 17 maggio 2026, nel Santuario della Beata Vergine del Frassino, Cleo, Matteo, Oscar, Samuele e Serena vivranno finalmente il momento tanto atteso della loro Prima Comunione. Dopo questo cammino fatto di incontri, sorrisi e nuove cose imparate, porteranno all’altare non solo l’emozione della festa, ma anche un cuore più consapevole del dono che stanno per ricevere.
Questa giornata ha sicuramente lasciato in loro qualcosa di prezioso: la scoperta che la Comunione non è soltanto una celebrazione, ma un incontro vero con Gesù, da custodire ogni giorno con semplicità, gioia e amore. Ringraziamo di cuore le suore Benedettine di Bergamo per questa fantastica esperienza e a Cleo, Matteo, Oscar, Samuele e Serena facciamo i nostri migliori auguri per un autentico incontro con Gesù.
Le catechiste
Le riflessioni dei bambini
Sabato siamo andati al convento di Bergamo e mi sono divertita tanto, abbiamo visto le suore, abbiamo assaggiato l’ostia non eonsaerata. Poi abbiamo giocato un po’ e ei siamo divertiti tanto, abbiamo mangiato insieme, abbiamo fatto delle schede con padre Aldo. (Serena)
E’ stata una bella giornata perché c’era il sole e ero con i miei amici. La cosa che mi è piaciuta di più è quando ei hanno fatto vedere i macchinari. (Oscar)
E’ stata una bella giornata, le suore ei hanno fatto visitare il monastero, il patto Nuvola era tanto carino. (Matteo)
Sabato ho passato una bella giornata con i miei compagni. Mi è piaciuto quando abbiamo visto i macchinari per le ostie e quando abbiamo giocato insieme. (Samuele)
E’ stata una giornata speciale piena di gioia e allegria, fatta di tanti giochi e tante risate in compagnia dei miei amici e delle catechiste. (Cleo)



