A Gorno parroco e sindaco non nascondono la preoccupazione.
Crepe evidenti sulle facciate, terreno franoso e sempre più instabile.
Diventa sempre più critica la situazione della chiesa parrocchiale di Gorno, eretta all’inizio degli anni Trenta, chiusa dal 2024 per motivi di sicurezza in quanto situata sopra un terreno franoso e instabile.
L’edificio religioso continua a muoversi, i movimenti registrati da sensori posizionati proprio per registrare il fenomeno non si sono arrestati.
Le crepe sulle facciate della chiesa dedicata a San Martino vescovo continuano a essere ben visibili.
Nelle vicinanze però si trova il cimitero, così si sta pensando di realizzare un percorso per consentire di accedere al camposanto in sicurezza, evitando di passare nella zona rossa.
Il parroco, padre Angelo Livio Epis, non nasconde la preoccupazione: “Il rischio di collasso della struttura è reale. Purtroppo la chiesa continua a mostrare segni di cedimento e da gennaio 2024, quando è stata disposta la chiusura, la situazione è andata via via peggiorando. La vicenda è sempre monitorata da parte nostra con la collaborazione di professionisti, Curia di Bergamo e Comune. Una delle priorità ora è consentire l’accesso al cimitero”.
Si lavora anche per mettere in salvo le opere e i beni preziosi presenti nella chiesa.
“Quello che era possibile spostare lo abbiamo già trasferito a suo tempo – prosegue don Epis – Ma restano l’organo, gli antichi altari lungo le navate e il maggiore, gli affreschi, il prezioso archivio e le statue posizionate lungo il perimetro del tetto, che non sono facilmente traslabili. Bisogna anche trovare un posto dove mettere tutto: servono spazi idonei e sicuri. Una causa certa ancora non è stata individuata, ma è chiaro che il terreno su cui poggia la struttura non è stabile”.
“Siamo da sempre a fianco di padre Angelo e della parrocchia in questa vicenda – sottolinea il sindaco di Gorno, Giampiero Calegari – La chiusura della chiesa è stata un colpo al cuore per tutti noi gornesi, una piccola comunità dove la parrocchia rappresenta ancora un punto di riferimento. Tutta l’area è pericolante e pericolosa per chi vi transita. Nel frattempo la chiesa della Madonna delle Grazie è diventata il riferimento, mentre per le cerimonie solenni abbiamo messo a disposizione l’area feste del paese”.
Articolo tratto per gentile concessione de:
Il Giorno
di Michele Andreucci
https://www.ilgiorno.it/bergamo/cronaca/la-chiesa-sigillata-nel-2024-fb129461



