In questo articolo vogliamo raccontare il viaggio fatto nell’ 8 Settembre del 2025 dove abbiamo rafforzato il legame tra la comunità di Bianco-Pardesca, dove siamo gemellati, e conosciuto e rincontrato i loro giovani.
di Francesco Senocrate
Lunedì 8 settembre 2025
Viaggio e accoglienza
All’inizio del nostro viaggio con meta Bianco (RC) abbiamo fatto sosta all’Abbazia di Montecassino per una visita storico-culturale e abbiamo visitato il Cimitero Polacco dove dei valorosi polacchi hanno sacrificato la loro vita combattendo nella Seconda Guerra Mondiale.
La sera verso le 18:00 siamo arrivati all’oratorio di Bianco dove ci hanno accolto calorosamente la comunità con grandissima felicità e molteplici prodotti tipici.
Martedì 9 settembre 2025
Visita del paese
Martedì abbiamo iniziato la giornata andando al mare nella spiaggia pubblica di Bianco e data la forte corrente d’aria siamo dovuti tornare.
Nel pomeriggio siamo andati alla scogliera di Africo dove ci siamo tuffati dagli scogli e nuotato nel mare cristallino. Usciti dal mare ci siamo seduti sulla riva dove ci scambiavamo le varie leggende dei paesi. Tornati dal mare abbiamo scoperto e poi visitato il Santuario della Madonna di Pugliano: La sua storia risale a molto tempo fa, quando un pescatore di ritorno dal mare vide una donna sulla riva con un bambino girata di spalle che pregava, il pescatore svenne e ebbe la visione della vergine.
Al suo risveglio la donna sparì e a quel punto il pescatore stranito tornò a Bianco, il popolo Bianchese fece dipingere un quadro raffigurante la Madonna col Bambin Gesù. Di seguito questo venne esposto ma rubato subito dopo dalle incursioni dei turchi che, dopo 5 giorni, venne ritrovato sulla riva del mare miracolosamente. Fu esposto di nuovo e rubato nuovamente col passare dei secoli e mai più ritrovato. Bianco distrutta dalla perdita e poco motivata dal ritrovarla decise di crearne una copia con un viso più dolce, ma cercarono di derubarla per la terza volta ma senza successo, e nel tentativo la chiesa prese fuoco bruciando il quadro quasi completamente. Infine venne creata una terza copia che fu poi quella odierna esposta durante la festa.
Il duomo di Bianco: dove c’è la targa commemorativa di Padre Achille, un Padre monfortano molto emergente per la loro parrocchia e la Vara più grande dove viene trasportato il quadro della Madonna di Pugliano i giorni -14-15 agosto. Per trasformare la Vara, ben 40 Bianchesi utilizzano due pali per trasportarla via terra per far la processione, e dopo i giorni festivi, verso sera, su una barca per mostrarla sulle rive e le spiagge.
La sera abbiamo partecipato al Rosario di novena per la festa della madonna del soccorso presso la comunità di Pardesca, scoprendo che le persone più anziane recitano le preghiere anche in dialetto rievocando le usanze di un tempo.
Mercoledì 10 settembre 2025
Sicilia, tra Etna e Taormina
Il mercoledì, con sveglia all’alba ci siamo recati in Sicilia visitando l’Etna, il vulcano attivo più alto d’Europa che conta 2900 metri, abbiamo attraversando i piccoli crateri silvestri ancora caldi data la lava sottostante che si trovano nella parte inferiore del vulcano perché seppur la Sicilia è una delle regioni più calde d’Italia, la temperatura sul vulcano contava 6°- 8°.
Nel pomeriggio siamo passati per il centro storico di Taormina seppur molto frequentata da turisti abbiamo visitato i giardini comunali e assaggiato i prodotti tipici locali, al ritorno ci siamo fermati ad Archi a trovare una coppia di anziani che ci hanno ospitato in casa offrendoci i gelatini e raccontando del loro passato e dell’oratorio di Archi nei loro tempi e di come sia cambiato.
Giovedì 11 settembre 2025
Relax al mare e il borgo di Gerace
Giovedì siamo stati invitati da Totò, un signore locale molto saggio che ama scherzare su questo fatto, da giovane, oltre al suo lavoro, si è dedicato a costruire la sua casa da zero e coltivando terreni agricoli. ci ha chiesto di passare la mattinata nella sua spiaggia e ci ha offerto frutta e verdura delle sue terre.
Successivamente abbiamo fatto visita al Borgo medievale di Gerace dove abbiamo ammirato i ruderi della roccaforte Normanno “inespugnabile” perché costruita sulla cima della montagna, la Cattedrale di Gerace, che purtroppo era in restauro e il Carcere dei 5 martiri, chiamati così perché si opponevano al re e dopo la loro morte, i cittadini crearono rivolte, purtroppo soppresse con molto sangue.
Venerdì 12 settembre 2025
Tra scogliere, santuari e ruderi
In questa giornata abbiamo deciso di recarci subito alla scogliera di Africo per tuffarsi dagli scogli e rilassarci sotto il sole fino a mattina tardi per poi recarci all’ oratorio.
Successivamente nel pomeriggio abbiamo visitato la chiesa giubilare:il santuario della Madonna delle Grazie (Caraffa) e la cappella di San Leonardo (Pardesca), seguita da escursione ai ruderi di Bianco Vecchio dove i ragazzi del posto ci hanno spiegato che le condizioni dove erano situati ed il fatto che la raccolta di acqua era scomoda dato che dovevano scendere a valle e che hanno deciso di scavare dei pozzi per raccoglierla direttamente dal monte ma date le diverse calamità naturali che colpirono la città, i Bianchessi dovettero spostarsi vicino al mare.
Prima di cena abbiamo avuto un incontro con le parrocchie di Bianco e Pardesca per pianificare idee concrete per il gemellaggio come:
- Incontro a metà strada (per esempio Assisi) tra cresimandi delle parrocchie
- Gruppo Whatsapp dove condividere esperienze ed eventi
- Realizzare videoricette di prodotti tipici del paese e condividerle in un giorno di tradizione
- Dizionario Calabrese-Italiano-Bergamasco online
- Partecipazione di gruppo ad eventi già organizzati (esempio: giubileo 2027)
- Inclusione di altri oratori al gemellaggio (Ginosa e Monte Mario)
La serata si è conclusa con una cena a base di pizza e tanta gioia da condividere insieme.
Sabato 13 settembre 2025
Vendemmia e degustazione
Sabato ci siamo svegliati prima dell’alba per andare a raccogliere l’uva in vigna e abbiamo raccolto un tipo d’uva particolare di nome Greco dove viene prodotto un vino unico chiamato appunto “Greco Di Bianco”. Dopo la raccolta siamo andati nella cantina dei proprietari a fare un tour dell’azienda e una degustazione dei vini locali con spiegazioni dettagliate di come si fa il vino, i suoi processi e della vendita.
Tornati a casa abbiamo avuto del tempo libero, sistemato le nostre valigie, e dopo i relativi saluti siamo partiti alle 23 per Roma.
In questo viaggio ci hanno accompagnato sia come guide, che come amici, i giovani dell’oratorio di Bianco e Pardesca condividendo sia esperienze culturali e di fede sia esperienze di felicità e malinconia nel momento di salutarsi.
Domenica 14 settembre 2025
Roma, Vaticano e fine del viaggio
Dopo il viaggio durato tutta la notte, siamo arrivati alle 6:30 a Roma, dopo una breve fila in attesa dell’ apertura abbiamo visitato la Basilica di Santa Maria Maggiore, che è una delle portatrici delle 4 porte santi e la tomba di papa Francesco.
Come ultima tappa del nostro viaggio abbiamo partecipato alla Messa di canonizzazione di Carlo Acutis e Pier Giorgio Frassati e salutato papa Leone.
Il gemellaggio unisce
Questo viaggio ha permesso di consolidare il gemellaggio tra Bianco-Pardesca e Val Del Riso; comunità che nonostante la distanza e la diversità, attraverso attività concrete come: lavoro agricolo, visite culturali e momenti di preghiera che hanno rafforzato i legami tra animatori, giovani e adulti e ha creato basi solide per portare avanti questo gemellaggio in maniera efficiente e duratura.
Il viaggio è finito, ma il gemellaggio continua.



